Questo sito è visitato da molte persone. In generale vi accede chi soffre di patologie renali o ha subìto un trapianto di organi,  ma sono numerosi i contatti anche di tante persone interessate al mondo associativo, parenti di malati, medici, infermieri, studenti di medicina o di altre discipline sanitarie e sociali, semplicemente curiosi.

Data quindi la vastità dei contatti quotidiani, approfittiamo per sottolineare un aspetto della vita di relazione al tempo del Coronavirus, che riguarda le persone malate, in particolare trapiantate.

Ci riferiamo alla necessità  di indossare la mascherina. Siamo passati, come spesso succede, dalla paura del contagio e dall’accaparramento di mascherine, al suo contrario. Siamo passati dal volerla indossare tutti, a uno scenario in cui alcuni ironizzano, in forma più o meno grave, se vedono una persona con la mascherina.

Si sappia che la mascherina è sempre necessaria, dopo un intervento di trapianto. In questi giorni particolari che stiamo vivendo, per i pazienti trapiantati è sicuramente consigliato l’uso della mascherina, se sono costretti – ad esempio per fare la spesa – a recarsi in luoghi chiusi o affollati.

Sono immunodepressi e rischiano più facilmente di ammalarsi. Diffondiamo il più possibile il messaggio, ironizzare è assolutamente fuori luogo!

Tieniti aggiornato consultando il sito del  Centro nazionale trapianti

 

4 Comments
  1. sono immunorepresso per trapianto renale.da 26 anni
    sono altresi’ dipendente delle poste,a contatto con pubblico. L’ufficio di appartenenza mi dice che sono un soggetto a rischio per il coronavirus 29. Cosa bisogna fare ? Esiste una procedura legale corretta per poter proteggersi ?
    grazie

    1. Buongiorno Sergio,

      grazie per averci scritto. Per rispondere alla sua domanda, la invitiamo a leggere l’ultimo articolo pubblicato, nel quale abbiamo inserito tutte le indicazioni e informazioni, derivanti da fonti istituzionali e autorevoli, per i pazienti in dialisi e trapiantati. Il suo caso rientra in quello indicato al punto 5 del paragrafo “Misure riguardanti lavoratrici e lavoratori dipendenti”: “Assenza per quarantena volontaria da parte di soggetti a maggiore rischio di contagio. Il Dpcm 4 marzo 2020 (art.2, punto 1/b) sottolinea che “è fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro” . Per tali soggetti, secondo la deduzione di ANED, per analogia al punto d) del presente elenco, la quarantena è da considerarsi come astensione obbligata dal provvedimento amministrativo e, quindi, soggetta a regime di malattia.”. Qui può leggere l’articolo in versione integrale. Sarà nostra cura comunicare ogni novità. A presto https://www.aned-onlus.it/coronavirus-le-indicazioni-per-dializzati-e-trapiantati/

  2. Salve sono un dializato osp… Civico Palermo volevo sapere se è giusto che non danno le mascherine ai pazienti volevo sapere se ci spettano x legge

    1. Gentile Emanuele,
      come Associazione abbiamo sollecitato l’adozione di misure di sicurezza per i dializzati in tutta Italia, segnaliamo articoli con informazioni utili a questo link sul nostro sito https://www.aned-onlus.it/covid-19-aned-chiede-piani-emergenziali-per-i-servizi-di-dialisi/ e https://www.aned-onlus.it/covid-19-la-situazione-per-dializzati-e-trapiantati/
      La invitiamo a contattare il Comitato Regionale ANED Sicilia, di cui indichiamo i riferimenti: Segretario Regionale, Sig. Fabio Belluomo, cell. 349.5647102 o email segreteria.sicilia@aned-onlus.it

      cordiali saluti

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