Hanno visto l’avvio ieri, 14 settembre e proseguiranno fino al 18 settembre a Francoforte le gare della IIª edizione della Transplant Football World Cup: 15 nazionali in campo in un torneo 7 contro 7.
La Nazionale Trapiantati Calcio a 7 ANED è pronta a scendere in campo con un obiettivo chiaro dopo il quinto posto conquistato a Cervia nel 2024, alla prima edizione del Mondiale: migliorare quel risultato e provare a salire sul podio!
La manifestazione riunisce 15 nazionali, in totale si disputeranno 53 partite: 45 nel tabellone principale, sei incontri femminili e due gare di esibizione riservate ai medici.
Il torneo mette al centro fair play e rispetto, inclusione di tutti i generi, sicurezza delle persone trapiantate, consapevolezza medica e solidarietà: una competizione vera, vissuta
però in un clima di sostegno reciproco.
Gli Azzurri
La delegazione italiana conta 15 componenti: 12 giocatori e tre figure tecniche e organizzative.
Tra i giocatori, otto hanno ricevuto un trapianto di rene e quattro un trapianto di midollo.
Il più giovane è Samuele Galimberti, nato il 21 febbraio 2008; Carmelo Brugaletta, classe 1978, è l’atleta più anziano indicato nel roster, mentre Stefano Giachino, nato nel 1975, ricopre il doppio ruolo di giocatore allenatore.
A guidare il gruppo ancora una volta il team manager Nicola Scalamogna; con lui a Francoforte ci sono Saverio Giallella, allenatore, e Margherita Mazzantini, Consigliera nazionale ANED con delega allo Sport.
Alla formazione della squadra hanno collaborato anche La Mitica – Nazionale Ragazzi Guariti dalla Leucemia, oltre alla Nazionale Italiana Calcio Trapiantati.
“Manifestazioni come questa – sottolinea il presidente di ANED Giuseppe Vanacore – danno alle persone dializzate e trapiantate un obiettivo concreto e una speranza: mostrano che il trapianto non è soltanto una cura, ma la possibilità di tornare alla vita, allo sport, alle relazioni e ai propri progetti.
Proprio oggi, mentre crescono in modo preoccupante le opposizioni alla donazione, dobbiamo aiutare tutti a comprendere quanto un piccolo gesto possa fare la differenza. Esprimere il proprio sì può salvare una vita. Per questo promuovere la cultura del dono resta una responsabilità essenziale per ANED e per l’intera comunità”.
Come funziona il Mondiale
Le 15 squadre sono suddivise in tre gironi da cinque.
Ogni nazionale gioca quattro partite nella fase iniziale.
Le prime due classificate di ciascun gruppo e le due migliori terze accedono ai quarti di finale; le altre squadre proseguono nei tabelloni di piazzamento.
Le partite si disputano 7 contro7, in due tempi da 20 minuti, senza fuorigioco e con sostituzioni illimitate.
In caso di parità nelle gare a eliminazione diretta si passa subito ai rigori: tre tiri per squadra e poi oltranza.
L’Italia è inserita nel Gruppo A con Germania, Australia, Galles e Irlanda del Nord.
Il debutto degli azzurri è previsto per lunedì 14 settembre alle 12:50 contro i padroni di casa, poi affronterà l’Australia martedì 15 alle 9:00 e il Galles alle 13:50; l’ultima gara del girone sarà mercoledì 16 alle 10:00 contro l’Irlanda del Nord.
La finale è in programma venerdì 18 settembre alle 13:45.
Tutte le partite saranno trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube della World Transplant Games Federation. www.youtube.com/@wtgf
E allora non ci resta che tifare: “Forza Azzurri!”


La Nazionale Italiana ai raduni pre-mondiali (sopra) e, sotto, la Nazionale all’arrivo a Francoforte.

Bellissima esperienza e grande collaborazione fra le tre associazioni Aned, Mitica e Nazionale Italiana Calcio Trapiantati. Grazie alle 3 associazioni serie potuto arrivare al numero minimo per la partecipazione 11 atleti . Averla vissuta in prima persona è stato veramente emozionante. Vissuta intensamente