L’AOU Città della salute e della Scienza di Torino ha raggiunto lo straordinario traguardo di 5000 trapianti di rene, in 45 anni di storia, competenza e lavoro di équipe multidisciplinare. Il Centro Trapianti di rene “A. Vercellone” è il primo Centro in Italia ad aver raggiunto questo risultato, il primo trapianto fu effettuato il 7 novembre 1981, un ricco excursus che giunge in data 1° ottobre 2026 a 5.057 trapianti effettuati.
ANED era presente con il presidente Giuseppe Vanacore, con un intervento di ringraziamento per i risultati raggiunti, ma anche un memento sui DCD, i prelievi di organi a cuore fermo, che stanno incidendo nell’incremento del numero di trapianti eseguiti, nonché da donatore vivente, ancora pochi, e i no alla donazione, che permangono ancora in numero troppo elevato.
Un’importantissima infrastruttura, inaugurata il 16 ottobre, è finalmente operativa per le persone sottoposte a emodialisi presso la S.C. Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale di Verduno (Alba-Bra). Con un ascensore e una copertura dell’ingresso pedonale al reparto ora i pazienti e loro accompagnatori del trasporto dialisi sono comodamente al riparo dalle intemperie: l’inaugurazione del trasporto dialisi presso la S.C. Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale di Verduno è una lieta nuova.
Un ringraziamento molto particolare, oltre al Comitato ANED Piemonte, va al Delegato ANED Attilio Cammarata che, con perseveranza e costante interessamento, ha proposto alle Istituzioni Sanitarie e agli Enti Locali questo progetto fino al termine dei lavori. La creazione della attuale rete nefrologica regionale, nonché l’aiuto prestato alla regione Piemonte da parte del Prof. Piero Stratta e della Dott. Anna Maria Mirone è un contributo concreto a sanità e benessere pubblici.
Dopo la ristrutturazione del CAL di Saluzzo, risalente a tre anni fa, l’ASL CN1 ha raggiunto un altro obiettivo a favore dei nefropatici, con l’inaugurazione, all’ospedale Regina Montis Regalis di Mondovì, di un nuovo reparto dialisi; rispetto alla territorializzazione dei Servizi Sanitari è un risultato controcorrente, in questo caso salvavita, per il settore nefrologico regionale, anche attraverso l’informatizzazione delle cartelle cliniche e la maggiore integrazione dei percorsi di cura attraverso il collegamento con le altre strutture dialitiche del territorio, nonché il centro trapianti di Torino.
Il segretario generale ANED Paolo Nenci è intervenuto in questa occasione a favore dei pazienti e per ringraziare tre persone in particolare: il Direttore Generale Dott. Giuseppe Guerra, il Dott. Marco Formica, ex Direttore di Nefrologia e Dialisi, per il suo impegno per Saluzzo, Savigliano e l’iniziale impegno per la realizzazione della struttura presso Mondovì, nonché la Dottoressa Marita Marengo, attuale Direttrice, per il grande impegno profuso per raggiungere questo risultato.
È necessario e oneroso un impegno atto ad uniformare e migliorare in regione i servizi di dialisi, ricordando alcune gravi criticità attuali in alcuni territori regionali, riportate dalle cronache giornalistiche e politiche.


