Rinnovo patente di guida per trapiantati di rene: grande vittoria di ANED.

27 giugno 2020 – Da oggi i pazienti che hanno subìto un trapianto di rene potranno rinnovare la patente di guida con le modalità e le tempistiche degli altri cittadini, dopo la prima visita di accertamento della commissione medica. Una vittoria storica per tutti i pazienti trapiantati e per ANED, che vede concludersi positivamente una battaglia iniziata anni fa.

La conferma della modifica normativa è arrivata dopo un lungo iter, conclusosi con il Decreto del Presidente della Repubblica pubblicato sulla G.U il 27 giugno 2020, che ha tenuto conto del parere positivo dell’Istituto Superiore di Sanità (19 febbraio 2018) e di quello del Ministero della Salute (11 gennaio 2019).

Il rilascio della patente di guida a soggetti trapiantati di organo, ovvero la prima conferma di validità della patente di guida successiva al trapianto di organo, sono subordinati ad accertamento dei requisiti di idoneità psicofisica svolto dalla commissione medica locale. – si legge nell’articolo 1 del Dpr – Se, all’esito della visita, la commissione medica locale certifica che il conducente trapiantato presenta una condizione non suscettibile di aggravamento, la patente di guida può essere rilasciata per il periodo ordinariamente previsto dall’articolo 126 del codice e i successivi rinnovi sono subordinati ad accertamento delle condizioni di idoneità psicofisica svolta da uno dei sanitari di cui all’articolo 119 del codice, salvo che questi ritenga necessaria una nuova visita collegiale qualora l’esito degli accertamenti clinici, strumentali e di laboratorio faccia sorgere dubbi circa l’idoneità alla guida“.

In altre parole, dopo la prima visita per i successivi rinnovi la persona trapiantata potrà rinnovare la patente e ottenere la stessa durata degli altri cittadini.

Una prima importante vittoria che auspichiamo venga estesa a tutti i trapiantati di organo solido, in coerenza con il parere del Consiglio superiore di sanità del 2018.

In questi anni ANED ha ininterrottamente sollecitato i ministeri interessati per superare gli infiniti ostacoli che l’iter legislativo ha comportato.

Ringraziamo tutti coloro che hanno dato una mano per raggiungere questo risultato a tutela dei diritti dei pazienti e che rappresenta anche una svolta decisiva per la qualità della loro vita.

Leggi il testo completo del DPR https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2020/06/27/161/sg/pdf

2 Comments
    1. Gentile Signor Giuseppe, dal 12 luglio il nuovo decreto è entrato in vigore ed pienamente operativo.

      Qualora nel precedente verbale è stata riportato che lei è stabile e non suscettibile di aggravamenti, le consiglio di rivolgersi all’ACI o a una scuola guida verificando la disponibilità del medico ad espletare la visita.

      Le rammento tuttavia che l’orientamento che si sta affermando è che tutti, dopo il decreto, devono sottoporsi alla prima visita successiva ancora alla CMO.

      Naturalmente ci attendiamo che la durata non sia limitata ai due anni, come in precedenza, ma collegata soltanto all’età anagrafica.

      Cordiali saluti. Consulenza ANED

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