Il 2 dicembre 2025, si è tenuto un incontro presso il Palazzo dei Normanni a Palermo, focalizzato sulla gestione integrata del paziente cardio-nefro-metabolico. Questo evento ha riunito professionisti della salute, istituzioni e stakeholder regionali per discutere le sfide e le opportunità nella gestione della sindrome cardio-nefro-metabolica (SCNM), una condizione complessa che coinvolge malattie cardiovascolari, nefropatie croniche, diabete di tipo 2 e obesità.
La SCNM rappresenta una grave sfida per la salute pubblica, con oltre 11,6 milioni di persone in Italia affette da questa sindrome. In Sicilia, la situazione è particolarmente critica, con tassi di malattie cardiovascolari e diabete superiori alla media nazionale. Durante l’incontro, è emersa l’importanza di un approccio coordinato e multidisciplinare per affrontare questa complessità. Gli obiettivi principali dell’incontro includevano l’analisi dello stato attuale della transizione digitale e organizzativa nel contesto post-pandemico, la condivisione di esperienze e criticità per elaborare proposte operative di miglioramento, la valorizzazione delle best practices regionali e la definizione di azioni concrete per migliorare accesso, qualità e continuità delle cure, promuovendo sostenibilità ed equità nei percorsi assistenziali.
Fabio Belluomo, Segretario Regionale ANED del Comitato Sicilia, ha condiviso la sua visione riguardo alla gestione dei pazienti trapiantati renali e dializzati. Ha evidenziato l’importanza della prevenzione, suggerendo un coinvolgimento attivo dei medici di medicina generale e dei pediatri per diagnosticare precocemente i problemi di funzionalità renale. Belluomo ha anche sottolineato la necessità di promuovere l’uso della dialisi peritoneale, che offre vantaggi in termini di qualità della vita rispetto all’emodialisi, ma è attualmente sottoutilizzata.
Inoltre, ha messo in luce che le liste d’attesa per i trapianti in Sicilia sono più lente rispetto alla media nazionale, creando “viaggi della speranza” per i pazienti. È quindi necessaria una strategia per migliorare l’accesso ai trapianti e alla prevenzione delle malattie renali. Belluomo ha proposto un modello di collaborazione tra medici di base, specialisti e pediatri per migliorare la gestione delle malattie renali e garantire un’assistenza continua e integrata. Infine, ha sottolineato l’importanza di campagne di educazione sanitaria per sensibilizzare la popolazione sui rischi delle malattie renali e promuovere stili di vita sani.
In sintesi, l’incontro ha evidenziato l’importanza di un approccio integrato e multidisciplinare nella gestione dei pazienti con malattie renali, mettendo in luce le sfide attuali e la necessità di interventi concreti per migliorare la qualità dell’assistenza e l’accesso alle cure in Sicilia.
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