Conferenza stampa – Nazionale Italiana ANED ai WORLD TRANSPLANT GAMES

Milano, 21 luglio 2025 – è stata ufficialmente presentata la squadra che dal 17 al 24 agosto parteciperà alla 25esima edizione dei World Transplant Games.

Lo sport come fonte di riscatto, il dono come strumento di vita. Quando questi ingredienti si combinano, le persone che ne beneficiano possono salire fin sul tetto del mondo. È questo il messaggio della World Transplant Games Federation, affiliata al Comitato Olimpico Internazionale, che da decenni promuove l’incontro tra tutti i Paesi del mondo esaltando insieme sport e trapianto.

È la sfida raccolta dagli atleti della Nazionale Italiana Trapiantati, organizzata da ANED, che tra poco meno di un mese volerà a Dresda, in Germania, per partecipare ai Summer World Transplant Games, i Giochi Mondiali estivi per atleti trapiantati.

Lo sport è uno strumento fondamentale per la vita e l’integrazione sociale di ogni cittadino, una verità che vale il doppio per le persone trapiantate che si avvicinano all’esercizio fisico dopo il trapianto: benessere personale e testimonianza del dono ricevuto si fondano in un progetto di nuova vita. Questo è quanto è stato testimoniato nella sede della Regione Lombardia durante una conferenza stampa, alla presenza del Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, del Sottosegretario con delega Sport e Giovani Federica Picchi, di Giuseppe Vanacore, Presidente di ANED, di Giuseppe Feltrin, Direttore Generale del CNT, Centro Nazionale Trapianti, e di una delegazione di atleti azzurri.

In apertura, il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha dichiarato:

“I World Transplant Games rappresentano un avvicinamento ideale alle Olimpiadi e alle Paralimpiadi che verranno ospitati dalla Regione Lombardia. Sono una testimonianza concreta dei grandi valori che lo sport sa esprimere: inclusione, determinazione, spirito di squadra. Ogni atleta trapiantato ha affrontato un percorso difficile, ma di rinascita, dimostrando che dopo la malattia si può tornare a vivere pienamente, allenandosi, gareggiando e sognando. Partecipare a una competizione internazionale come questa è un traguardo straordinario e carico di valore simbolico.”

Marco Mestriner, Coordinatore Nazionale ANED Sport, ha poi sottolineato:

“Questa Nazionale sarà composta da 59 atleti, di cui 12 donne e 47 uomini, che, grazie al trapianto, scenderanno in campo per difendere i colori azzurri. Avremo inoltre due atlete, Margherita e Carolina, che entreranno nella Hall of Fame della World Transplant Games Federation in quanto hanno già preso parte ad almeno 10 mondiali. Questo evento rimane sempre l’evento internazionale di maggior rilevanza per ringraziare tutti i nostri donatori.”

Margherita Mazzantini, Consigliere Direttivo ANED, ha aggiunto:

“Per noi è un’occasione di riscatto. La malattia ci ha messi KO, ma la generosità delle persone e il loro coraggio ci hanno permesso di fare cose incredibili.”

La Nazionale Italiana punta a superare le 50 medaglie conquistate a Perth, un record per la selezione azzurra, promossa da ANED, che da oltre 50 anni opera per costruire un Paese in cui non ci sia bisogno della dialisi. Giuseppe Vanacore, Presidente ANED, ha affermato:

“La partecipazione della Nazionale Italiana trapiantati ai Giochi mondiali è un evento che non smette mai di emozionare. I 59 atleti che giungeranno a Dresda sono uomini e donne che hanno sfidato la malattia e, con la pratica sportiva, diffondono un messaggio di salute, solidarietà e benessere.”

Il Sottosegretario Federica Picchi ha aggiunto:

“Ogni volta che la società civile si mobilita per esprimere solidarietà e diffondere lo sport come strumento di riabilitazione, le istituzioni hanno il dovere di accogliere e sostenere questi sforzi.”

La città tedesca di Dresda si prepara a ospitare compagini nazionali provenienti da oltre 50 Paesi, oltre 2.000 le persone attese, tra atleti, staff tecnici e supporter: 1.513 gli sportivi che si presenteranno ai blocchi di partenza, tra cui 115 donatori.

La Nazionale Italiana Trapiantati sarà composta da 59 atleti provenienti da diverse regioni italiane, di cui 58 trapiantati e un living donor. L’atleta più giovane ha solo 9 anni, mentre quello più anziano ha 83 anni, entrambi trapiantati di fegato.

Ogni sportivo parteciperà a numerose competizioni in discipline molto diverse, dalla pallacanestro al volley, dall’atletica al nuoto, dalla petanque al tennis tavolo, e molto altro.

Un mondo di discipline sportive nelle quali cercare un riscatto individuale e collettivo.

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