Un incredibile traguardo raggiunto: 50 anni di trapianto renale festeggiati da Rita Gobbi, una paziente seguita dall’Ambulatorio Trapianti della Struttura Complessa Nefrologia e Dialisi dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, diretta dalla Dr.ssa Mariacristina Gregorini.
La paziente ricevette il trapianto di un rene dalla mamma il 16 febbraio 1976, in Belgio, all’età di 13 anni. Questo straordinario atto d’amore le ha permesso di vivere una vita normale e felice, riuscendo anche a mettere al mondo un figlio senza problemi.

Nel festeggiare questo grande momento, Rita ha espresso il desiderio di far conoscere la sua esperienza per incoraggiare i tanti pazienti che devono ancora affrontarlo: “Ho sentito spesso pazienti sfiduciati e spaventati nei confronti del trapianto e credo che la mia esperienza possa essere un esempio e uno stimolo per dare speranza” dice Rita Gobbi con emozione.
“Il trapianto di rene è la terapia più efficace e sostenibile fra i trattamenti sostitutivi della funzione renale” commenta il Dr Danio Somenzi, responsabile dell’Ambulatorio Trapianti di Reggio Emilia: “Dietro ogni singolo successo c’è il lavoro eccezionale di ciascun Centro Trapianti e l’impegno continuo della Rete Nazionale e del Centro Regionale Trapianti, infrastrutture di eccellenza: la sinergia tra questi attori trasforma la generosità della donazione in una risposta di salute efficace e sicura”.
“Il successo nel tempo di ogni trapianto passa anche attraverso il lavoro di assistenza continua e attento follow up” spiega la Dr.ssa Mariacristina Gregorini, Direttrice della Nefrologia e Dialisi di Reggio Emilia, “in particolare delle Nefrologie che, pur non essendo Centri Trapianto, sviluppano e consolidano l’expertise necessario ad aiutare questi pazienti, sempre delicati e complessi, per mantenere la migliore funzionalità possibile dell’organo trapiantato. Inoltre è fondamentale proseguire ed implementare il lavoro di promozione del trapianto renale da donatore vivente” continua la Dr.ssa Gregorini “perché è il trapianto che assicura migliori risultati nel tempo, come dimostrato dalla storia di Rita, e che è assolutamente sicuro per il donatore. Il trapianto è nuova vita per i pazienti costretti alla dialisi e deve essere la prima scelta di cura tutte le volte che sia clinicamente possibile, anche e soprattutto da donatore vivente”.

Nella provincia di Reggio Emilia ad oggi sono 252 i cittadini portatori di trapianto renale seguiti dall’Ambulatorio Trapianti; 64 sono attualmente i pazienti in lista d’attesa e nel corso del 2026 13 persone hanno ricevuto un trapianto renale, di cui 1 da donatore vivente.
Leggi la testimonianza di Rita: https://www.aned-onlus.it/un-traguardo-importante/