In occasione della Giornata Mondiale del Malato, esperti e pazienti richiamano l’attenzione sulla salute renale, fondamentale per prevenire infarti e ictus. Secondo uno studio pubblicato su The Lancet, oltre il 12% dei decessi è legato a malattie renali croniche, spesso trascurate.
La malattia renale cronica è asintomatica, rendendo cruciale la diagnosi precoce. Screening semplici, come il controllo del filtrato glomerulare e della proteinuria, possono identificare i soggetti a rischio, specialmente quelli con ipertensione e diabete. Il Presidente ANED Giuseppe Vanacore sottolinea l’importanza di interventi tempestivi per rallentare la progressione della malattia.
Il test uACR (rapporto albumina-creatinina) è un esame semplice che misura la presenza di albumina nelle urine. È particolarmente utile per identificare danni renali nei pazienti a rischio. Federico Nardi, presidente designato ANMCO, evidenzia come questo test possa guidare interventi mirati per preservare la funzione renale e ridurre il rischio cardiovascolare.
Il concetto di cardio-nefro-metabolismo sottolinea l’interconnessione tra cuore, reni e metabolismo. È essenziale adottare un approccio olistico per affrontare le malattie croniche. Nardi avverte che un paziente su tre con diabete presenta anche malattie renali, aumentando il rischio di complicazioni cardiovascolari.
La salute renale è cruciale per prevenire gravi eventi cardiovascolari. Un’adeguata prevenzione e diagnosi precoce possono salvaguardare non solo il benessere dei reni, ma anche quello del cuore, contribuendo a ridurre i costi sanitari e migliorare la qualità della vita dei pazienti.
Leggi tutto l’articolo di Federico Mereta: https://www.repubblica.it/salute/dossier/sportello-cuore/2026/02/11/news/reni_controllarli_puo_proteggere_il_cuore_da_infarto_e_ictus_che_cos_e_e_a_cosa_serve_il_test_uacr-425150673/