Novità dall’INPS a proposito della Pensione Sociale

Con una recente circolare, l’INPS riprende un’ importante questione riguardante l’Assegno Sociale, che dal 1 gennaio 1996 ha sostituito la Pensione Sociale.

L’Assegno Sociale è una prestazione economica di natura assistenziale erogata in favore di coloro che si trovano in condizioni disagiate e con un requisito anagrafico che attualmente prevede 65 anni e 7 mesi di età.

Dal primo gennaio 2018 l’età minima per il riconoscimento del trattamento assistenziale passerà a 66 anni e 7 mesi.

L’importo intero dell’Assegno è pari a 448,07 € per 13 mensilità nell’anno 2017. La possibilità della liquidazione integrale dipende però in gran parte dal reddito dell’interessato e del coniuge.

Importante sottolineare come la citata circolare abbia ribadito in via definitiva, allineandosi alla prevalente giurisprudenza della Corte di Cassazione, che dal computo del reddito ai fini del riconoscimento dell’Assegno Sociale siano esclusi – oltre a quelli già previsti dalla normativa vigente – gli assegni familiari e la casa di abitazione.

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